
I tre sarebbero responsabili dei reati di coltivazione e produzione, in concorso, di ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo cannabis indica.
I militari hanno sorpreso i tre soggetti intenti a prendersi cura di una vasta piantagione composta da 1400 piante di cannabis indica, dell’altezza media di 1 metro ed in pieno stato vegetativo. L’area dedita alla piantagione, grande più di mezzo campo di calcio, era situata in un terreno impervio lasciato incolto, la cui proprietà è riconducibile ad alcuni ignari proprietari; le piante una volta rinvenute, estirpate e catalogate, sono state distrutte, in loco, a mezzo fuoco.
I 3 sono stati arrestati e portati nella casa circondariale di Palmi.