
Uno striscione con scritto “Ora occupiamo noi” è stato affisso al balcone della redazione dell’Ora a Palmi, simbolo di una battaglia combattuta a difesa di uno dei principi cardine sanciti dalla nostra Costituzione, la libertà di stampa.
«Vogliamo schierarci dalla parte dei giornalisti dell’Ora perché condividiamo la loro battaglia – hanno detto i GD – Una battaglia che ci insegna che in Calabria non vogliamo più stare alla mercé di questo o di quel cinghiale. La libertà di stampa è un diritto sacrosanto».
Sono state diverse le dimostrazioni di affetto in oltre due ore di occupazione simbolica della redazione; dopo quasi 10 giorni dall’occupazione delle redazioni di Cosenza e Reggio Calabria, dove diversi rappresentanti della politica hanno portato messaggi di vicinanza ai giornalisti, anche nella Piana tutta si è levata una voce a sostegno del giornale che da ormai diversi giorni non va più in stampa.
Tutti i democratici presenti hanno messo la loro firma su un cartellone, «un ulteriore gesto simbolico – hanno detto – per dimostrare individualmente solidarietà e vicinanza a tutti i professionisti rimasti a casa, giornalisti che per anni hanno lavorato al servizio della società calabrese e che oggi protestano civilmente per continuare a scrivere e a fare informazione».