
GIOIA TAURO – Continua l’intensa attività degli uomini della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro al comando di Diego Tomat.
In questo primo fine settimana di agosto, i militari sono stati impiegati in attività di controllo tese alla tutela dell’ambiente, alla lotta contro la vendita illegale di pesce e alla salvaguardia della vita umana in mare.
Ieri sul lungomare di Gioia Tauro, una pattuglia ha sorpreso alcuni ambulanti intenti nella vendita di pesce non idoneo al consumoci. I prodotti ittici sono stati sequestrati e distrutti.
I controlli via mare hanno portato al sequestro di un acquascooter. Il conducente, che dovrà pagare una multa di mille euro, non osservava le norme e guidava senza patente.
Stessa sorte è toccata a un subacqueo che faceva pesca sportiva, all’interno del porto, contravvenendo alle ordinanze in materia di sicurezza.
Il sub ha subito il sequestro dell’attrezzatura e del pescato e dovrà pagare una sanzione di 4 mila euro.
Nel pomeriggio invece una motovedetta è stata allertata per un natante semi-affondato a largo di San Ferdinando.
Immediatamente gli uomini delle guardia costiera hanno constatato l’assenza di persone a bordo e hanno segnalato la posizione dell’imbarcazione.
Queste operazioni si sono susseguite su tutto il litorale sotto la supervisione del comandante Tomat, che consiglia di «navigare con prudenza e a distanza di sicurezza dalla zona di mare riservata alla balneazione» e ricorda che «eventuali situazioni di pericolo per la vita umana in mare, che comportino un tempestivo intervento possono essere segnalate al numero blu 1530».
Pasquale Patamia