Inquieto Notizie

Porto: Lunedì nuovo incontro a Catanzaro

Ore 18.30: Queste le parole del presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti al termine dell’incontro a Roma: “E’ stato un incontro proficuo, dove si è evidenziata la ferma volontà da parte del Governo di intervenire sulla problematica di Gioia Tauro. Il ministro Matteoli é stato fermo nel ribadire l’attenzione di tutto il Governo verso il porto di Gioia Tauro. Dimostrazione – ha proseguito Scopelliti – é la presenza all’appuntamento di tutti i ministeri interessati, a cominciare dallo stesso Ministro Matteoli e dal viceministro alle Infrastrutture, Aurelio Misiti. Dopo un confronto con le parti si é deciso di mettere in agenda una serie di appuntamenti importanti in vista del prossimo 5 luglio, data in cui ci sarà un secondo confronto tra tutti al Ministero delle Infrastrutture. Tra gli obiettivi principali della discussione, quello di accelerare sul fronte dell’Apq, di mantenere il ruolo strategico di Gioia Tauro nel transhipment e la salvaguardia dell’occupazione. Ringrazio il ministro Matteoli – ha concluso – per la sua ferma posizione verso il territorio e per la disponibilità a valorizzare la grande risorsa che Gioia Tauro rappresenta per tutta la nostra regione”.

Appena è terminato l’incontro il ministro Matteoli ha dichiarato: “Ho particolarmente apprezzato l’equilibrio e il buon senso dei sindacati nell’affrontare una emergenza cosi’ complessa, le aziende coinvolte nell’attivita’ logistica del porto di Gioia Tauro per la loro disponibilita’ e l’attenzione dimostrata dal Presidente Scopelliti e i rappresentanti dei Ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro”.

Ore 15.59: I lavoratori che avevano superato il varco doganale, stanno tornando al presidio.
Ore 15.17: Gli altri lavoratori sono rimasti all’ingresso del varco. C’è molta incertezza sulle iniziative da intraprendere.

Ore 15.08: Il gruppo che ha superato il varco è composta da una ventina di lavoratori.

Ore 14.58: Un gruppo di lavoratori supera il varco doganale con l’intenzione di iniziare una assemblea permanente

Ore 14.56: Al presidio il clima è teso.

Ore 14.40: L’incontro a Roma si è concluso. Mct ha ribadito i 467 esuberi. Lunedì prossimo ci sarà un nuovo incontro presso la Regione Calabria e il 5 luglio nuovamente a Roma. Al varco monta la delusione dei lavoratori.

Ore 14.38: Il ministro Matteoli ha laciato il tavolo.

Ore 14.31: Sono presenti al presidio anche il sindaco di Delianuova Rocco Corigliano e il consigliere provinciale Rocco Sciarrone

Ore 14.30: E’ arrivato don Luigi Ciotti, presidente di Libera, ha parlato ai lavoratori ricevendo numerosi applausi (guarda il video)

Ore 13.29: Il clima al varco è ancora tranquillo. Tutti attendono novità da Roma.

Ore 13.11: Arrivano notizie da Roma: Per i 500 esuberi Mct parla di mobilità.

Ore 13.00: Al presidio è arrivato anche il sindaco di San Ferdinando Domenico Madafferi.

Ore 12.58: Intorno alle 14 dovrebbe arrivare al presidio don Ciotti.

Ore 12.57: Il sindaco di Rosarno Elisabetta Tripodi fa sapere di aver avuto un imprevisto ma di essere vicina ai lavoratori. Al presidio è presente anche il vicesindaco di Scido Giuseppe Giovanni Tursitani

Ore 12.45: Il ministro Matteoli chiarisce che il governo non può intervenire sulla riduzione dei contributi perchè vincolato dall’Unione europea

Ore 12.43: Roma: Mct parla di quasi 500 unità di esubero e chiede la riduzione delle accise e la riduzione del 45% dei contributi. Nel corso dell’incontro l’azienda ha parlato del piano logistico e ha prenannunciato che la crisi su Gioia durerà fino al 2015

Ore 12.15: Roma. E’ arrivato al tavolo il ministro Matteoli

Ore 12.10: Arriva al presidio il sindaco di Polistena Michele Tripodi.

Ore 12.04: Per Mct sono presenti a Roma Bagalà e Simonetti.

Ore 11.54: Prende la parola Salvatore La Rocca: “Al tavolo a Roma al momento non c’è nessun ministro. C’è il sottosegretario Misiti. Questo è un brutto segnale. Anche il fatto che non ci siano i sindaci qui al presidio è un segnale gravissimo. Noi vogliamo che la vertenza non sia solo dei lavoratori ma la vertenza di tutto il territorio. Qui crolla l’intera economia del territorio. Dovrebbero essere tutti qui con noi”.

Ore 11.50: Aumentano le persone al presidio, c’è molta attesa per l’incontro a Roma che però non è ancora iniziato.

Ore 11.30: A Roma l’incontro non è ancora iniziato mentre al varco ci sono circa cento persone.

Ore 11.14: Sono solo una cinquantina le persone davanti al varco doganale.

GIOIA TAURO – Si sono radunati al varco doganale del porto di Gioia Tauro i lavoratori del porto radunati dalla Cgil. Aspettano notizie da Roma dove si sta svolgendo l’incontro al ministero dopo l’annuncio degli esuberi da parte di Mct. Inquietonotizie seguirà in tempo reale l’evolversi della situazione.

Lucio Rodinò

Exit mobile version