
Duecentomila euro è l’importo dei 21mila prodotti, per lo più scolastici, ritrovati grazie ad una serie di incroci sui documenti e controlli sulla merce “ufficialmente” destinata a Montenegro.
L’operazione è stata portata a termine dai Finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro, unitamente ai Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – S.V.A.D. di Gioia Tauro, coordinati dalla Procura della Repubblica di Palmi.
Tra i prodotti contraffatti anche peluche, diari, palloni. Tutta merce di noti brand destinata ai bambini e che avrebbe quindi potuto nuocere alla salute dei più piccoli.
Eva Saltalamacchia