
Si tratta di 16 terreni ubicati a Cittanova e Taurianova e di alcune quote sociali di un’azienda – già coinvolta nell’operazione Principessa – utilizzata, secondo gli inquirenti, per l’emissione di fatture false.
I sequestri sono arrivati al termine di un’indagine che ha portato alla denuncia del rappresentante legale di una società operante nel settore edile e di altre quattro persone, accusate di appropriazione indebita e di frode fiscale per oltre un milione di euro.
Il sequestro di oggi è la prosecuzione dell‘operazione Principessa, che nel 2011 portò alla luce un’associazione composta da imprenditori, legati da vincoli familiari, accusata di truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falso, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.
Lucio Rodinò