
Nel primo container sono stati sequestrati più di tre milioni di preservativi con il marchio di due note case produttrici e circa dieci mila paia di calzature modello Crocs. Nel secondo container c’era prevalentemente materiale di cancelleria con il marchio di importanti aziende del settore.
Il sequestro ha permesso che la merce non finisse sul mercato tutelando i titolari dei marchi ma soprattutto i consumatori.
La merce proveniente da circuiti produttivi illegali, infatti, non garantisce i requisiti minimi di sicurezza previsti dalle normative vigenti ed è sprovvista di tutte le certificazione necessarie.
L’operazione è stata condotta sotto la direzione dalla Procura della Repubblica di Palmi.
Lucio Rodinò