Il sogno di poter fare qualcosa per i più distanti unitamente al desiderio di superare limiti e abbattere frontiere e pregiudizi è stato il motore del progetto conseguito dall’Inner Wheel club di Palmi, realizzato nella locale casa Circondariale.
In collaborazione con un giovane artista, è stata colorata la sala colloqui che accoglierà i bambini negli incontri con i loro genitori detenuti.
Un grande murales e coloratissimi personaggi sono stati dipinti da sei detenuti dell’alta sicurezza traendo spunto da favole ricche di insegnamenti da raccontare ai più piccoli. Scopo del progetto e del corso, durato circa tre mesi, è incoraggiare il cammino d’integrazione sociale delle persone recluse, creando condizioni loro favorevoli alla crescita personale soprattutto durante il periodo di detenzione.
Il progetto si è concluso con un convegno che si è svolto nell’auditorium dell’Istituto Agrario di Palmi, dal tema “Il carcere dentro e fuori: testimonianze, criticità e speranze”.
Sono intervenuti: Agostino Siviglia, garante dei diritti dei detenuti Reggio Calabria; Sebastiano Finocchiaro, (guarda l’intervista in alto), giudice dei minori del Tribunale di Reggio Calabria; la criminologa Concetta Grillo, Angela Marcello, direttrice della casa circondariale di Palmi, il cappellano del carcere palmese monsignor Silvio Mesiti, la dirigente scolastica Carmela Ciappina (guarda l’intervista in basso).
L’incontro è stato moderato dalla psicologa Sofia Ciappina.
Gli studenti dell’Einaudi hanno avuto la possibilità di vedere un documentario sulla realtà minorile e un cortometraggio girato dentro le mura del carcere San Pietro di Reggio Calabria.
In questo modo hanno potuto fare una riflessione approfondita sul tema della funzione rieducativa della pena e della dignità umana.