Centosessanta piante di marijuana in pieno centro a Gioia Tauro sono state scoperte ieri dai Carabinieri della città del porto diretti dal Capitano Francesco Cinnirella.
L’operazione, supportata dai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, ha scoperto la piantagione in un terreno di cui ancora non si conosce il proprietario, dotato di impianto di irrigazione a mano e che avrebbe fruttato, una volta finito sul mercato, ben 50mila euro.
Arrestato anche Rocco Grasso, di 36 anni, conosciuto dalle Forze di polizia per coltivazione, produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
In questo caso i fatti risalgono al maggio del 2014, e si tratta di un provvedimento cautelare che si inquadra nell’ambito dell’operazione denominata “RASTA” nata dal ritrovamento di un capannone abusivo sulla via Nazionale Sud di Rosarno, nella disponibilità della famiglia Restuccia.
Già allora erano state arrestate quattro persone. E altre due per i reati di concorso in furto aggravato di energia elettrica e coltivazione ai fini di spaccio.
