GIOIA TAURO – Con il primo turno del primo novembre a mezzanotte e quarantacinque, i portuali di Gioia Tauro riprenderanno a lavorare dopo i due giorni di blocchi e manifestazioni.
La protesta non è però terminata ed i lavoratori hanno deciso di tenete vivo il presidio all’ingresso doganale.
I dipendenti portuali, esasperati dalla cassa integrazione a rotazione hanno prima anticipato di un giorno lo sciopero programmato e ieri dopo la manifestazione al centro di Gioia Tauro hanno bloccato per qualche minuto lo svincolo autostradale e per un giorno e mezzo l’ingresso al porto.
Nel frattempo il ministro alle Infrastrutture, Graziano Delrio, ha convocato un incontro per il 5 novembre, su richiesta del presidente della Giunta regionale Mario Oliverio.
