
«Per il nuovo edificio dell’Istituto Nautico – ha detto Sciarrone – la Provincia ha trovato un milione e 500 mila euro che saranno probabilmente inseriti nel prossimo bilancio. Se tutto proseguirà senza intoppi già in autunno ci sarà la gara d’appalto».
La definitiva individuazione dell’area in cui sorgerà la scuola avverrà al termine dello studio di fattibilità, avviato da Saverio Abate. Le due sedi sotto esame sono l’area della vecchia palestra all’interno del cortile del Severi e un’area provinciale alla Marina, nei pressi della scuola Campanella. Sarà scelto il posto che garantirà maggiore economicità. «Spero – ha aggiunto Sciarrone – che la scelta ricada sul terreno nel quartiere Marina per diverse ragioni. Mi sembra la sede naturale per un istituto Nautico, avrebbe maggiore visibilità essendo in un edificio diverso dagli altri indirizzi e porterebbe nuova vitalità alla zona della Marina che merita un’attenzione particolare, visto che in passato è stata spesso ignorata».
Concluso lo studio di fattibilità, l’ingegnere Abate dovrà procedere alla redazione del progetto preliminare, definitivo ed esecutivo. Al termine di queso iter sarà indetta la gara di appalto e successivamente si saranno avviati i primi lavori di costruzione.
«L’edificio – hanno spiegato Abate e Sciarrone – ospiterà uffici amministrativi, laboratori e 24 classi e sarà all’avanguardia dal punto di vista dell’efficienza energetica e della tutela ambientale».
Lucio Rodinò