
I sette, Giulio Bellocco 62 anni, Berto Bellocco 28 anni, Antonio Bellocco 25 anni, Domenico Bellocco 32 anni, Carmelo Bellocco 26 anni, Giuseppe Cotroneo 40 anni, Aurora Spano’ 66 anni, sono accusati, in concorso e a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, rapina, estorsione, usura, porto e detenzione di arma comune da sparo, intestazione fittizia di beni, tutti commessi con l’aggravante delle modalita’ mafiose.
Il provvedimento cautelare scaturisce dall’indagine intrapresa nel febbraio del 2012 dalla Compagnia di Gioia Tauro, che gia’ lo scorso 6 marzo aveva condotto all’esecuzione di 5 fermi nei confronti dei primi cinque soggetti, in atto detenuti presso la Casa Circondariale di Palmi.
I successivi sviluppi hanno fornito ulteriore conferma alla tesi investigativa, consentendo di individuare i due ulteriori presunti componenti del sodalizio criminale facente capo alla potente ed affermata famiglia di ‘ndrangheta denominata “Bellocco”.
La magistratura ha disposto altresi’ il sequestro di un bar, il “Blu Marine” situato a San Ferdinando.