
Si tratta di un provvedimento legislativo importante e positivo – afferma Tramonti – perché la politica energetica necessita nel nostro Paese di una strategia innovativa capace di rispondere al deficit strutturale di generazione, alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento e ai continui rincari delle bollette.
La CISL, che si è sempre battuta ad ogni livello per la realizzazione dell’importante investimento, giudica apprezzabile e rilevante la decisione assunta dal Governo in quanto con la costruzione del rigassificatore potrebbe finalmente avviarsi il progetto per la logistica integrata nell’area di Gioia Tauro con conseguente sviluppo di importanti attività imprenditoriali collegate e ricadute sul versante dell’occupazione.
La realizzazione del rigassificatore – per la CISL – rappresenta un tassello fondamentale anche in direzione del rafforzamento delle attività del Porto e della area industriale retrostante facendo concretamente di Gioia Tauro e della Calabria un solido e robusto riferimento per i processi di crescita e di sviluppo nell’intero bacino euro-mediterraneo, così come da sempre auspicato.
E’ necessario a questo punto da parte di tutti i soggetti interessati assicurare un sistema di governance capace di rispettare i tempi previsti per la costruzione e l’avvio operativo dell’impianto.