
L’incontro è servito a effettuare le valutazioni di sicurezza necessarie per accogliere la grandi nave Maersk, lunghe oltre 400 metri e larghe 56, in grado di trasportare fino a 18000 container.
«In particolare – si legge in una nota diffusa dalla Capitaneria – sono stati analizzati gli aspetti tecnico-nautici e infrastrutturali necessari per consentire le valutazioni di idoneità dello scalo gioiese per il possibile attracco delle nuove unità navali. A favore del porto di Gioia Tauro sono stati evidenziati elementi come il rilevante impegno dell’Autorità Portuale a proseguire l’opera di miglioramento delle strutture portuali e di manutenzione dei fondali; le capacità operative assicurate dal terminal e la comprovata professionalità dei piloti, dei rimorchiatori e degli ormeggiatori».
«La riunione – scrivono ancora dalla Capitaneria – si è conclusa con un clima di estrema positività che fa ben sperare per il ritorno, presumibilmente in primavera, delle grandi navi di Maersk a Gioia Tauro».
Lucio Rodinò
