Inquieto Notizie

Primarie a Gioia: l’analisi di Ierace

Riceviamo e pubblichiamo:
cartoncinoAncora una volta le Primarie del partito democratico si sono dimostrate lo strumento migliore per riconciliare la politica con gli elettori. Anche a Gioia Tauro la partecipazione è stata alta. Questo risultato è da attribuire alla rinascita di un partito che si è riorganizzato dopo essere scomparso per anni dalla scena politica. Un ringraziamento particolare va a tutti i volontari che hanno deciso di trascorrere un giorno di festa al seggio. Senza alcun dubbio sono loro il volto più bello della politica.

Per noi le primarie rappresentano il miglior modo per dirimere tutte le questioni politiche cruciali.

Il nuovo gruppo dirigente democratico è particolarmente soddisfatto dei dati sulla partecipazione, che è praticamente raddoppiata rispetto alle passate primarie; dalle urne è uscito un risultato piuttosto equilibrato, a trionfare in questa tornata sono stati le elettrici e gli elettori del centrosinistra gioiese.

Il nostro popolo ha partecipato alla scelta del segretario del Partito, segno evidente che a Gioia Tauro chi si identifica nel centrosinistra aspettava solamente un segnale per fare sentire la propria voce.

I militanti del centrosinistra nutrono grande fiducia nel segretario Matteo Renzi, che dovrà affrontare e vincere numerose sfide a livello nazionale ma dovrà anche concentrarsi sui problemi dei singoli territori.

In particolare il Pd ha l’obbligo di dedicare molta attenzione alla nostra Regione, costretta da anni a sopportare il malgoverno del Presidente Scopelliti. Un presidente che si è dimostrato totalmente incapace di gestire la cosa pubblica e ha distribuito in maniera scellerata le risorse che aveva a disposizione e che continua a portare avanti, sulla nostra terra, la sua opera “distruttrice”.

Il Segretario
dott. Francesco Ierace

Exit mobile version