
Si tratta di biglietti facili da controllare e difficili da falsificare rispetto a quelli emessi in precedenza.
“Tocca, guarda e muovi” è così definito il metodo da utilizzare per riconoscere le banconote valide da quelle contraffatte. Una serie di strumenti applicabili in modo semplice e indistintamente per tutti i tagli della serie ” Europa “.
Questo l’oggetto dell’incontro organizzato dal comune di Cittanova in collaborazione con la sede di Reggio Calabria della Banca D’Italia che si è tenuto ieri pomeriggio nella sala convegni del Polo Solidale per la Legalità.
Presenti all’appuntamento il sindaco di Cittanova Francesco Cosentino, il presidente del consiglio comunale Bernadette Giovinazzo ed il vice presidente provinciale di Confesercenti – Vincenzo Musolino. Hanno relazionato sul punto Antonio Signorello, Direttore Banca D’Italia filiale di Reggio Calabria e Rosario Ardita, titolare divisione GPS Banca d’Italia di Reggio Calabria.
Ecco i criteri da seguire: il tatto dà l’idea della consistenza e della sonorità della nuova carta in puro cotone, adottata per tutti i biglietti. Lungo le barre laterali è possibile distinguere una serie di tratti in rilievo; sfiorando, inoltre, l’immagine principale, le iscrizioni e la cifra di grandi dimensioni che indica il valore della banconota si percepisce un effetto di maggiore spessore.
La vista permette di utilizzare ulteriori elementi di sicurezza: guardando, infatti, il contante in controluce, sul lato sinistro del biglietto, è posta la filigrana con ritratto contenente la dea Europa, la cifra del valore e una finestra. Se si appoggia la banconota su una superficie scura, le zone in chiaro risulteranno più scure. Analogo procedimento anche per il filo di sicurezza centrale che in controluce appare come una linea scura.
Il terzo e ultimo strumento, definito anche di maggiore garanzia, ha come riferimento la cifra che indica il valore, in basso al biglietto. Si dice “cifra a inchiostro variabile”, con un semplice movimento del polso il numero produce una luce che si sposta in verticale e il colore passa dal verde al blu scuro. Adottando lo stesso metodo sarà possibile verificare che la striscia argentata, a destra del foglio, rivela il ritratto di Europa, una finestra e la cifra del valore.
In definitiva, si tratta di una serie di informazioni semplici e applicabili da tutti che permettono a quanti trattano il contante anche professionalmente di rendersi indipendenti dalle macchinette di controllo dell’euro e divenire viceversa attori protagonisti nella conoscenza e nella diffusione, in una parola “divulgatori pratici”.
Elisabetta Deleo