
La merce, partita dal porto cinese di Ningbo, era destinata in Albania.
I profilattici che recavano il marchio contraffatto di una nota azienda, non avevano nessuna certificazione di sicurezza e avrebbero rappresentato un grave pericolo per i consumatori.
Il carico è stato scoperto dopo una serie di incroci documentali, nel corso di alcuni controlli eseguiti su numerosi container, in transito al porto di Gioia Tauro
L’operazione è stata condotta dalla Procura della Repubblica di Palmi.
Già nel settembre 2011 venne intercettato un carico di tre milioni di milioni di profilattici contraffatti, sempre provenienti dalla Cina e diretti in Albania.
Lucio Rodinò