
La droga era all’interno di alcuni borsoni nascosti in un container di banane proveniente dall’Ecuador. L’individuazione del carico è avvenuta grazie ad una serie di incroci documentali che hanno spinto i finanzieri e gli uomini delle Dogane a effettuare i controlli con degli scanner su alcuni container sospetti.
Se immessa sul mercato, la cocaina avrebbe fruttato circa 43 milioni di euro.