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Porto, la Uil a Mct: «Gli impegni si devono rispettare»

Riceviamo e pubblichiamo:

Giuseppe Rizzo, Uiltrasporti

Il 05 luglio 2011 è stata una data importante per la vita del Porto di Gioia Tauro, i principali attori del Porto, AP di Gioia Tauro, MCT, Contship Italia e le Organizzazioni Sindacali si sono incontrate a Roma alla  presenza del Ministro dei Trasporti, il Ministro del lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministro dello Sviluppo Economico e il Presidente della Regione Calabria per concordare un piano di azioni per salvaguardare e mitigare l’azione negativa della crisi  mondiale.

Gli impegni presi, si devono rispettare.!!!

La Uiltrasporti è profondamente convinta che i lavoratori hanno rispettato e profondamente contribuito al piano di risanamento aziendale, basti pensare al trascorso anno di Cigs, ma gli altri?

La crisi si sconfigge solamente se i soggetti chiamati alla gestione della stessa, hanno intenzione di rispettare gli impegni, siamo sicuri che le molteplici difficoltà hanno dilatato i tempi, ma oggi bisogna dare delle risposte che non si posso rimandare nel tempo, basti pensare solamente all’Apq.

I Lavoratori e le Organizzazioni Sindacali hanno rispettato gli impegni e sono pronti a difendere i propri posti di lavoro fino alla fine, ma per gli altri vale la stessa considerazione?

Non ci sembra, il 28/06/2012 la novità è stata: Cigs per ristrutturazione aziendale della durata di 24 mesi, questa è la risposta/richiesta di Mct dopo un anno di Cigs per crisi aziendale.

Forse  le azioni contenute nel Piano di Risanamento Aziendale e il target di volumi necessari e positivamente cresciuti sono da considerare un mero esercizio matematico senza reale valore?

MCT, gli impegni presi e sottoscritti si devono rispettare!!!

Nel 2010 con la CIGO i lavoratori hanno contribuito e rispettato l’accordo, la risposta è stata una perdita di 9,7 milioni di Euro, il sacrificio dei lavoratori è stato vano?

Anno 2011 CIGS per crisi aziendale, stesso scenario del 2010, i lavoratori hanno contribuito e rispettato l’accordo, la risposta è stata una perdità di 13 milioni di Euro, il sacrificio dei lavoratori è stato vano?

Anno 2012  CIGS per ristrutturazione Aziendale, ancora sacrifici!
• MCT pensa di pianificare licenziamenti ?

• Il Piano di Risanamento e gli impegni presi sono da considerasi inutili?

Non ci meraviglierebbe una scomparsa delle navi e la chiusura del Porto per sottolineare che ancora la crisi persiste ed esiste, non ci meraviglierebbe una lista di proclami politici e di visite al malato Porto di Gioia Tauro, non ci meraviglierebbe un nuovo Piano di Risanamento Aziendale, non ci meraviglierebbe un ulteriore accordo per salvare il lavoro e i lavoratori, ma i presupposti iniziali non sono condivisibili.
Ristrutturazione aziendale!, oggi l’obiettivo e superare la crisi, non pianificare i licenziamenti del prossimo futuro.

L’impegno comune deve essere quello di mantenere la coesione sociale e salvaguardare il reddito dei lavoratori, oggi la Uiltrasporti chiede e pretende il rispetto degli impegni da parte di tutti e non condivide tecnicismi e tatticismi che offendano i sacrifici di chi crede che il lavoro è il diritto costituzionalmente definito più importante.

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