La denuncia polistena futura torna al centro del dibattito pubblico: i torrenti che attraversano il territorio comunale continuano a erodere gli argini, minacciando abitazioni, terreni e la sicurezza dei residenti. Una criticità segnalata da tempo, documentata e più volte portata all’attenzione dell’Amministrazione, ma ancora priva di interventi risolutivi.
Sono costretto, ancora una volta, a richiamare con forza l’attenzione
su una situazione che da tempo segnalo: la pericolosità dei torrenti
presenti sul territorio comunale, che in più punti stanno scavando e
indebolendo gli argini, con grave interessamento di proprietà private e
potenziali rischi per l’incolumità dei cittadini.
Si tratta di una criticità nota, documentata e più volte portata
all’attenzione dell’Amministrazione comunale, senza che a oggi siano
seguiti interventi risolutivi né un’adeguata azione di tutela dei
residenti presso gli enti competenti.
È doveroso ricordare che il Comune, pur non essendo sempre l’ente
direttamente competente sugli alvei e sui corsi d’acqua, ha il preciso
compito istituzionale di farsi carico delle segnalazioni dei cittadini,
di attivarsi con determinazione presso gli organismi preposti e di
vigilare affinché vengano adottate le misure necessarie alla messa in
sicurezza del territorio.
Al contrario, assistiamo a una gestione inefficiente e contraddittoria:
da un lato l’Amministrazione si intesta interventi sui torrenti quando
non ne ha competenza diretta, dall’altro lascia soli i cittadini nel
momento in cui emergono difficoltà concrete, danni e situazioni di
pericolo, scaricando responsabilità e ritardando soluzioni.
Ribadisco con forza che questa tematica è da tempo al centro della mia
attività politica e istituzionale, come dimostrano i ripetuti interventi
e le segnalazioni già effettuate. La tutela del territorio e della
sicurezza dei cittadini non può essere affidata all’improvvisazione né
alla propaganda.
Con il presente comunicato sollecito nuovamente l’Amministrazione
comunale ad assumere un ruolo attivo e responsabile, e invito gli enti
competenti a intervenire con urgenza per verificare lo stato degli
argini, programmare gli interventi necessari e prevenire conseguenze che
potrebbero rivelarsi gravi e irreversibili.
La sicurezza dei cittadini e la difesa delle loro proprietà non possono
più attendere.
Francesco Pisano
Polistena Futura
