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Poker di prodotti De.c.o. con le Olive ammòdu

IMG_20140417_165606CITTANOVA – Proseguendo nell’opera di valorizzazione e promozione del territorio, il consigliere con delega alle attività produttive, Domenica Sorrenti, ha presentato ieri, in occasione del consiglio comunale, l’iniziativa in relazione all’istituzione  del quarto prodotto a marchio De.c.o.:  le “olive ammòdu”.

Proposta che maggioranza e opposizione hanno approvato all’unanimità e senza null’altro aggiungere.

Si tratta delle olive in salamoia, lavorate con ingredienti naturali e nel rispetto delle antiche tradizioni:  raccolta delle migliori olive di Ottobratica o di Sinopolese, lavaggio, collocazione sotto salamoia per un paio di mesi con arricchimento di peperoncino, aglio, sedano (“accia”) e, in variante, anche con origano, alloro, limone intero.

Viva soddisfazione per il sindaco Alessandro Cannatà che ha dichiarato: “si giunge alla quarta De.c.o. dopo avere ottenuto risultati positivi con le altre tre produzioni a marchio: stocco, biondina e torrone ferro. Fin dall’inizio abbiamo creduto in questo percorso di marketing territoriale e di sviluppo integrato quale strumento concreto per la crescita delle imprese e del territorio. Il fatto che i produttori siano soddisfatti e ce ne diano atto, ne è la dimostrazione tangibile”.

Il consigliere Sorrenti, strenua promotrice dell’iniziativa, ha affermato: “E’ importante proseguire lungo l’iter intrapreso in collaborazione con i produttori. Un percorso che ha visto l’amministrazione comunale e gli uffici preposti impegnati costantemente anche in azioni di marketing e promozione, affinchè le produzioni De.c.o. vengano recepite nel modo corretto e possano essere valorizzate concretamente e non solo sulla carta. L’approvazione all’unanimità della quarta De.c.o. in seno al Consiglio comunale di Cittanova, dimostra la compattezza della compagine politica cittadina quando occorre sostenere e favorire il tessuto economico del territorio”.

L’agronomo Rosario Previtera, esperto di sviluppo locale ed estensore dei Disciplinari e dei Regolamenti delle De.c.o. ha ribadito: “Spesso assistiamo alla nascita e alla successiva e immediata scomparsa di De.c.o. finte o virtuali, mentre a Cittanova così come in altri comuni vicini, si pongono in essere strumenti e risorse atte alla corretta valorizzazione di quei prodotti tradizionali, esistenti e commercializzabili, che riescono ad affermarsi sia grazie all’impegno delle amministrazioni comunali che proseguono incessantemente nell’opera di marketing territoriale necessaria e sia grazie alla fiducia da parte dei produttori che sposano in pieno i progetti di sviluppo e promozione proposti dagli enti”.

Si fa sempre più concreta la possibilità di poter degustare, a breve, un originale “menu De.c.o.”   all’insegna della qualità, della tradizione e dell’identità territoriale.
Elisabetta Deleo

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