
Ma gli uomini della Capitaneria di Porto della delegazione di Palmi, hanno trovato la rete da posta derivante e l’hanno sequestrata.
Lo strumento ittico è vietato dalla legge perchè non consente di effettuare una selezione durante la pesca e porta alla cattura di delfini, tartarughe e balene che sono specie marine pelagiche protette.
Subito dopo il sequestro il comandante della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro Diego Tomat ha assicurato che l’attività ed i controlli continueranno sia in mare che a terra, per garantire il rispetto delle vigenti leggi comunitarie e nazionali in materia di tutela del patrimonio ittico e del consumatore.