
Romola, 65 anni, di Palmi, era stato arrestato nel 2010 nell’ambito dell’operazione di polizia denominata “Jolly”, da cui è emerso il ruolo dell’uomo all’interno di una organizzazione criminale dedita al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
L’uomo è comunque soggetto ben noto alle forze di polizia: il suo curriculum criminale narra di precedenti per porto d’armi abusivo, ricettazione, detenzione illecita di armi e munizioni, furto, estorsione, violenza privata, violenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Antonio Romola, negli ambienti criminali palmesi, occupa un posto di rilievo; è nipote di Rocco Romola alias “U Tiberino”, patriarca storico della omonima cosca, operante nel territorio di Palmi e ritenuta vicina alla potente consorteria dei Parrello, anch’essa operante nel territorio.