Non è sempre facile stargli dietro. Tutt’altro. La sua dialettica va spesso oltre le già alte aspettative e si passa dalle risate alla riflessione profonda senza nemmeno accorgersene.
È questo che riesce a fare Carmelo Saltalamacchia, professore di filosofia ricordato da tutti i suoi allievi come un riferimento, un punto fermo, e gli aneddoti che lo rendono protagonista non si affievoliscono mai nella memoria di chi lo ha ascoltato e vissuto.
Ma da quel mondo che gira intorno all’insegnamento, agli alunni, e al saper trasmettere con carisma, il professore proprio non riesce a stare lontano. È di questa mattina un incontro che ha avuto luogo al Liceo linguistico e delle scienze umane “Corrado Alvaro” di Palmi, diretto da Carmen Lucisano, incentrato sull’Autoeducazione e Maieutica. “L’educazione è autoeducazione o non è educazione, – ha detto il professore – questo ripete nei secoli il grande maestro dell’umanità Socrate.
Attraverso l’educazione ciascuno cresce su se medesimo e cresce, per esso, l’intera umanità”. Intorno alla figura del maestro si è soffermato molto il relatore protagonista dell’incontro, accompagnato dalla docente Silvana Morgante, sua ex alunna che ne ha tessuto le lodi. “Io sono quella che sono anche grazie a lui. – ha detto – E spero di riuscire a trasmettere ai miei alunni anche solo una minima parte di quello che il professore è risuscito a trasmettere a me”.
E di ex alunni presenti alla lectio magistralis ce n’erano parecchi. Tutti assorti nei meandri degli intrecci verbalizzati dal professore e magari con la paura di essere interrogati. Gli studenti del liceo lo seguivano con attenzione e una di loro si è anche seduta al tavolo dei relatori per porre qualche domanda.
Quello di stamattina era solo il primo dei tre incontri previsti nell’istituto. Il secondo si terrà il prossimo 22 febbraio mentre il terzo avrà luogo il 29 marzo, per discutere di “Problematicità del tempo, quale futuro” e “Homo faber, homo tecnologicus”.
“La scelta di puntare su tematiche di carattere filosofico affrontandole con specifici incontri tenuti da docenti esperti nel settore, – ha spiegato la dirigente – rappresenta per un corso di studi in scienze umane, un passo che abbiamo ritenuto indispensabile nell’ottica del potenziamento di un’offerta che deve necessariamente essere conforme alle esigenze di un livello di domanda sempre crescente”.
