Inquieto Notizie

Ormeggiato al porto il rimorchiatore incendiato sabato

Sono stati condotti al porto di Gioia Tauro il rimorchiatore “Ursa Major” ed il pontone Kochab, dopo l’incendio scoppiato a bordo sabato scorso, che aveva messo in pericolo i tredici membri dell’equipaggio (leggi l’articolo).

Sul rimorchiatore verranno eseguiti tutti i controlli per accertare la cause che hanno provocato l’incendio.

L’Ursa Major è stato trasportato dopo che l’incendio a bordo è stato definitivamente spento dai vigili del fuoco.

Nella giornata di sabato, dopo che la Capitaneria di porto ha tratto in salvo tutti i membri dell’equipaggio, i vigili del fuoco hanno infatti avviato le operazioni di spegnimento attraverso un lavoro sinergico con le squadre navali.

Sono intervenuti, oltre i i mezzi della squadra navale di Gioia Tauro, anche quelli di Milazzo e i rimorchiatori Macistone e Medma di Messina e Gioia.

Il rimorchiatore Macistone di Messina e il mezzo Decrux hanno provveduto a rimorchiare l’Ursa Major fino al porto di Gioia Tauro, dove con l’ausilio dei rimorchiatori portuali della società Contug, i mezzi sono stati ormeggiati lungo la banchina.

Considerato il rischio di inquinamento ambientale per la fuoriuscita di liquidi nocivi, il mezzo è stato delimitato in via precauzionale da “panne galleggianti” al fine di contenere eventuali sversamenti in mare.

L’acqua imbarcata dal rimorchiatore per le operazioni di spegnimento dell’incendio è stata mantenuta a bordo vista l’alta presenza di sostanza nocive quali carburante e oli di bordo; un eventuale sversamento in mare di quelle acque avrebbe potuto causare un grave inquinamento.

Le operazioni quindi sono state completate nella massima sicurezza e hanno garantito oltre l’immediata messa in salvo dell’equipaggio, anche la salvaguardia delle acque e dell’ambiente.

L’Autorità marittima ha immediatamente avviato l’inchiesta amministrativa volta ad accertare le cause che hanno generato l’incendio.

Exit mobile version