
Il giovane gioiese di 21 anni era stato arrestato lo scorso 20 luglio per rissa aggravata nell’ambito dell’indagini riguardanti l’omicidio di Vincenzo Priolo.
La difesa ha sostenuto l’insussistenza del reato contestato. «Le persone presenti – ha detto l’avvocato difensore – non hanno avviato una colluttazione con l’assassino e non hanno neanche creato situazioni di pericolo, non si può quindi parlare di rissa aggravata».
Intanto risulta ancora irreperibile Vincenzo Perri, l’uomo che ha ucciso, lo scorso 8 luglio, Vincenzo Priolo.