
Condello è stato arrestato nel maggio dello scorso anno dai carabinieri di Palmi, che hanno scoperchiato l’ennesimo presunto sistema di truffe nella Piana, che sarebbe stato portato a termine da un gruppo, formato da Gaetano Condello, il fratello Salvatore con la moglie Claudia Pisante, Rosanna Pugliese, Domenico Pisante, Andrea Torre e Sgrò.
A gennaio, poi, la Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria, sulla base delle dichiarazioni rese dal collaboratore di giustizia Antonio Russo, ha emesso una nuova custodia cautelare per le sei persone, contestando anche il favoreggiamento alle cosche mafiose della Piana.
Nelle scorse settimane l’aggravante mafiosa era caduta per Claudia Pisante e Salvatore Condello, e per Domenico Pisante e Sgrò; ieri anche Gaetano Condello ha ottenuto la revoca dei domiciliari.