
La prima ipotesi avanzata è stata quella di morte per causa dovute al freddo ma non ha trovato conferme in campo inquirente, tanto che la Procura di Palmi ha aperto un fascicolo d’inchiesta per chiarire quali siano state le cause del decesso, e se è possibile ipotizzare negligenze ai danni dei sanitari.
Questo perché – avrebbero raccontato gli amici di Addia – i soccorsi dell’ospedale di Gioia Tauro sarebbero giunti in ritardo.
La Procura ha disposto l’autopsia sul cadavere dell’ivoriano.
Quello che filtra dagli ambienti investigativi, è che Man Addia, tre giorni fa, avrebbe ravvisato un malore e si sarebbe recato in ospedale per ricevere delle cure; malore che si sarebbe ripresentato questa mattina, quando Man Addia stava andando a lavoro nei campi con i suoi compagni. Gli amici avrebbero chiamato subito i soccorsi ma il 31 enne sarebbe morto subito dopo.
L’indagine sulla morte dell’uomo è condotta dagli agenti del commissariato di polizia, diretto dal vice questore aggiunto – sostituito temporaneamente dal dirigente del commissariato di Palmi Fabio Catalano – e coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, guidata dal procuratore capo Giuseppe Creazzo.
