
Nell’articolo firmato da Domenico latino, pubblicato questa mattina, il primo cittadino gioiese definisce il sit-in di protesta effettuato dai comitati, martedì sera «un’azione politica del consigliere Sciarrone che non avendo argomenti rilevanti sulla pericolosità del Budello cerca di sviare le problematiche con degli attacchi strumentali».
Bellofiore ha rassicurato poi i cittadini spiegando che i miasmi degli ultimi giorni deriverebbero dalla «rottura casuale di un motore» che dovrebbe essere riparato entro la fine della settimana.
Il sindaco inoltre ha annunciato per il 16 dicembre l’inaugurazione del nuovo meccanismo di depurazione dell’impianto che attraverso una valvola di depurazione, delle tubazioni, e dei capannoni a camera stagna dovrebbe abbattere ulteriormente i cattivi odori.
Infine Bellofiore ha smentito l’arrivo di bottini dal nord Italia e ha lanciato una stoccata si suoi predecessori «Bisogna prendersela con chi ha autorizzato una struttura di depurazione da 250 mila abitanti – ha detto – e con chi, poi ha concesso anche l’ampliamento. Non è affatto vero che i bottini arrivano dal nord Italia, qualche camion proviene dalla Sicilia perchè il nostro è un impianto all’avanguardia».
A questo punto resta da vedere se la riparazione del guasto tecnico porterà i risultati sperati e se di conseguenza i comitati di quartiere rinunceranno alla protesta che avrebbe portato all’occupazione e al blocco del funzionamento dell’impianto di depurazione di contrada Lamia.
Lucio Rodinò
