
Ad aprire le danze è stato il balletto classico con “La Fille Mal Gardèe”, sulla musica di Hèrold – Lanchbery e le coreografie di Marcel Suciu e Roberta Mazzaferro, magnificamente interpretato da Carmelinda Surace, Davide Internullo, Claudia Infantino e Francesco Congiusti.
La seconda parte è stata invece dedicata all’hip pop e i balli sociali, e ha goduto della presenza di Frank Polvere, che si è esibito in un passo a due con Fausta Sorrenti e subito dopo in un assolo. A concludere questo secondo atto sono stati tutti gli allievi hip hop con un simpatico finale tratto dalla colonna sonora di “Sister Act”.
Il musical “West side story” è stato invece protagonista dell’ultima parte dell’evento. Una sorta di Romeo e Giulietta all’americana sullo sfondo della rivalità tra due bande e un finale commovente.
Più di tre ore di spettacolo dunque che ha messo in evidenza a Gioia Tauro l’ “arte della danza”, e qualsiasi manifestazione culturale artistica non può che apportare benefici alla città e alla gente che la vive.
Eva Saltalamacchia