Riceviamo e pubblichiamo:

Crediamo profondamente alla cultura come bene comune, ed in casi simili a questo pensiamo che sia necessario indignarsi fino a chiedere la revoca e il conseguente annullamento di tale determinazione che, storicamente parlando, non è mai portatrice di buoni auspici.
Noi Giovani Democratici lanciamo la nostra proposta:
Proponiamo la creazione autogestita di una libreria – presso la nostra sede del circolo PD/GD – composta principalmente dai testi definiti obsoleti al fine di renderli liberamente accessibili alla cittadinanza.
Ai libri dismessi dalla biblioteca comunale, vorremmo aggiungerne altri che ogni cittadino gioiese, e non, vorrà donare per ampliare la stessa libreria. Riteniamo dunque questo nostro proponimento valido e meritevole poiché non priva la popolazione del patrimonio storico-letterario che le appartiene, anzi la rende partecipe a questo pubblico evento di rigenerazione culturale.