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La “Pentimalli Campanella Paolo VI” di Gioia Tauro conquista per il secondo anno le Piziadi

Per l’Istituzione scolastica “Pentimalli Campanella Paolo VI”, di Gioia Tauro, lo
sport rappresenta una dimensione strutturale e qualificante dell’offerta formativa,
configurandosi come autentico processo di natura educativa e culturale. Esso viene
inteso non soltanto come pratica motoria, ma ancora prima come strumento
privilegiato di formazione integrale, capace appunto per questo di promuovere nelle
allieve e negli allievi il senso di responsabilità, la collaborazione, il rispetto delle
regole, l’inclusione e la valorizzazione delle differenze, rispondendo pienamente al
bisogno umano di crescita, di relazione e di partecipazione consapevole al contesto
sociale e socioculturale di riferimento. In tale prospettiva la pluralità e la qualità dei
percorsi sportivi progettati e realizzati dalla Scuola incidono in maniera significativa
non solo sullo sviluppo delle competenze personali e sociali, ma anche sul livello di
motivazione, di gratificazione e – conseguentemente – sui risultati di eccellenza
conseguiti nelle competizioni ufficiali. Emblematico, in questa direzione di senso, è
l’esito ottenuto nell’ambito della manifestazione sportiva significativamente
denominata “Piziadi: sport e non solo”, svoltasi il 28 gennaio 2026 presso il Liceo
Sportivo “N. Pizi” di Palmi. All’interno di un contesto organizzativo di alto profilo,
caratterizzato da un’articolata proposta educativa e da una partecipazione ampia e
qualificata delle istituzioni scolastiche del più ampio territorio, la Scuola “Pentimalli
Campanella Paolo VI” ha conseguito – per il secondo anno consecutivo – il primo

posto nella classifica generale tra tutti gli Istituti Comprensivi partecipanti. Un
traguardo di particolare rilevanza, pertanto, che conferma la solidità del progetto
educativo della Scuola e la sua capacità di coniugare efficacemente finalità formative
e concretezza dei risultati. Il prestigioso riconoscimento è frutto dell’impegno
professionale, costante e altamente qualificato, del docente di Scienze Motorie e
Sportive prof. Andrea Sofia – referente dei Campionati Sportivi Studenteschi
dell’Istituto – nonché della feconda collaborazione delle docenti di Scienze Motorie e
Sportive Rossana Rinaldi ed Eva Mattiani e della docente di Lingua Inglese Onidia
Frangella, il cui sinergico contributo ha arricchito ulteriormente il valore educativo e
interdisciplinare dell’esperienza. Gli stessi docenti hanno colto l’occasione per
ricordare che l’impianto didattico e l’approccio metodologico – fondati su una
progettazione intenzionale e inclusiva – ha favorito, certamente, lo sviluppo delle
competenze motorie in una prospettiva educativa ampia e strutturata. L’azione
pedagogica, attenta ai diversi stili di apprendimento e alle potenzialità individuali, ha
invece consentito a tutti gli alunni partecipanti di riconoscere nello sport un contesto
motivante e formativo, nel quale ciascuno ha potuto esprimere le proprie capacità,
rafforzare l’autostima e impegnarsi responsabilmente per raggiungere il massimo
delle proprie possibilità. Ampia e convinta soddisfazione è stata espressa dal
Dirigente Scolastico – Prof. Domenico Pirrotta – il quale, nell’esercizio della sua
funzione di guida educativa e di rappresentanza istituzionale dell’Istituto, ha
sottolineato il valore altamente significativo del risultato conseguito: “Tale traguardo
non deve essere interpretato esclusivamente in termini di successo sportivo, ma anche
come manifestazione concreta e pienamente riconoscibile dell’identità educativa
dell’Istituto “Pentimalli Campanella Paolo VI”, il cui indirizzo sportivo si è sempre
impegnato nella promozione di un modello formativo fondato sulla centralità dello
studente, sulla valorizzazione dei talenti e sul riconoscimento del merito”. Nel suo
intervento il Preside Pirrotta ha inoltre rimarcato come “l’esperienza sportiva –
inserita, organicamente, all’interno del più ampio progetto educativo della scuola –
rappresenti uno strumento privilegiato per favorire la crescita armonica degli studenti,

non solo sul piano delle competenze motorie, ma anche sotto il profilo umano,
relazionale e civico. In tale prospettiva, i risultati ottenuti testimoniano l’efficacia di
una progettualità educativa coerente, condivisa e di ampio respiro, capace di
coniugare innovazione didattica, inclusione e qualità dell’offerta formativa”. Il
Dirigente Scolastico ha infine espresso “apprezzamento per l’impegno professionale
dei docenti e per la partecipazione responsabile degli studenti, riconoscendo in essi
gli attori principali di un percorso che rafforza il ruolo della scuola come comunità
educante e come presidio culturale e formativo del territorio”.

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