Un incontro che intreccia spiritualità, storia e identità comunitaria. Venerdì 27 febbraio, alle ore 17:00, la Biblioteca Comunale – Sala Le Cisterne ospiterà il convegno “La Madonna di Polsi. Fede, Tradizione e Spiritualità, l’identità di un popolo”, un appuntamento che si preannuncia tra i più significativi del panorama culturale e religioso del territorio.
L’iniziativa nasce con l’intento di approfondire il valore spirituale, antropologico e culturale della devozione alla Madonna di Polsi, figura centrale della religiosità popolare calabrese e simbolo di una tradizione che attraversa i secoli, continuando a parlare alle nuove generazioni.
Il Santuario di Polsi, incastonato nel cuore dell’Aspromonte, rappresenta uno dei luoghi più emblematici della spiritualità calabrese. Ogni anno migliaia di pellegrini raggiungono questo spazio sacro, testimonianza viva di una devozione che non si è mai interrotta e che si intreccia profondamente con la storia sociale e culturale del territorio.
Il convegno intende proprio restituire questa complessità: Polsi non solo come meta religiosa, ma come fenomeno culturale capace di raccontare riti, linguaggi, tradizioni e forme di appartenenza che definiscono l’identità delle comunità locali.
Ad aprire i lavori saranno le autorità civili e religiose, a sottolineare la dimensione corale dell’iniziativa:
- Avv. Simona Scarcella, Sindaco di Gioia Tauro
- Sac. Antonio Scordo, Parroco del Duomo Sant’Ippolito Martire
- Sig. Antonio Scordo, Procuratore di Gioia Tauro
Una presenza che testimonia la volontà di unire istituzioni, Chiesa e società civile attorno a un tema che appartiene alla memoria collettiva del territorio.
Il cuore del convegno sarà affidato agli interventi di studiosi ed esperti che offriranno prospettive complementari sul fenomeno di Polsi:
- S.E. Rev.ma Mons. Giuseppe Alberti, Vescovo della Diocesi di Oppido-Palmi, proporrà una riflessione pastorale sul significato contemporaneo della devozione mariana.
- P. Antonio Maria Carfì, docente di Mariologia ed Escatologia presso l’Istituto Teologico Pio XI e l’ISSR di Reggio Calabria, analizzerà la figura della Madonna di Polsi in chiave teologica.
- Emanuele Carere, delegato della Carovana “Misteri della Gioia” di San Giorgio Morgeto, offrirà uno sguardo sulle tradizioni popolari e sulla loro trasmissione nel tempo.
Le conclusioni saranno affidate a Giacomo Maria Oliva, direttore del Museo Diocesano di Gerace. A moderare l’incontro sarà la storica, scrittrice e giornalista Daniela La Cava.
La scelta della Biblioteca Comunale – Sala Le Cisterne non è casuale: uno spazio dedicato alla crescita culturale e al confronto civile, che diventa cornice ideale per un dialogo tra teologia, storia e antropologia.
Durante l’evento sarà inoltre esposto un volume dedicato alla storia del Santuario di Polsi, offrendo ai partecipanti un ulteriore strumento di approfondimento.
In un tempo in cui le comunità locali sono chiamate a riscoprire le proprie radici, iniziative come questa assumono un valore strategico. La Madonna di Polsi non è soltanto oggetto di devozione, ma elemento identitario capace di generare coesione sociale, memoria condivisa e senso di appartenenza.
Il convegno di Gioia Tauro si inserisce così in un percorso più ampio di valorizzazione del patrimonio religioso e culturale calabrese, con l’ambizione di rivolgersi non solo ai fedeli, ma anche a studiosi, giovani e cittadini interessati a comprendere le radici profonde del territorio.
L’appuntamento è fissato per venerdì 27 febbraio alle ore 17:00.
