“Siamo onorati di poter partecipare alla Quinzaine des Realisateurs. Non vedo l’ora di portare la famiglia Amato e un pezzo della Ciambra a Cannes. Vorrei ringraziare tutti gli amici e la bella gente di Gioia Tauro che ci ha aiutato a realizzare questo film”.
È entusiasta ed eccitato Jonas Carpignano, il regista italo americano, ormai gioiese da diverso tempo, selezionato a Cannes per il suo film “A Ciambra”, interamente girato nella città del porto e che vede come protagonista indiscussa la comunità Rom.
Si è tenuta nei giorni scorsi a Parigi la conferenza stampa di presentazione della Quinzaine des Réalisateurs, per l’appunto. Si tratta di una selezione parallela a quella ufficiale del Festival di Cannes attiva dal 1969 e organizzata dalla Société des Réalisateurs de Films.
Il nome di Jonas, del suo film e di Gioia Tauro, appariranno accanto a diverse e note personalità del cinema.
Apre la sezione, “Un beau soleil intérieur”di Claire Denis con Juliette Binoche e Gérard Depardieu.
“L’intrusa” di Leonardo Di Costanzo, e “Cuori Puri”, esordio di Roberto De Paolis, sono gli altri due film italiani parteicpanti. E poi ancora “Alive in France” di Abel Ferrara, “Jeannette l’enfance de Jeanne D’Arc” di Bruno Dumont.
Una soddisfazione per il regista e per tutti gli attori non protagonisti messi in rilievo da Carpignano, con i quali ha realmente allacciato un rapporto di amicizia e rispetto reciproco.
Arrivato a Gioia Tauro per girare un corto sui purtroppo famosi Fatti di Rosarno, Jonas non è più andato via. Conosce tutti e invita gli amici a visitare questa terra che adora.
Per i gioiesi è sempre motivo di orgoglio leggere dei suoi successi. E la partecipazione alla Quinzaine des Realisateurs farà risuonare il nome di Gioia Tauro per un’ottima causa sostenuta da amici e concittadini.
