Si è svolta giovedì 5 novembre, presso la sala convegni della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, la giornata di studio e approfondimento organizzata dall’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Palmi (UGDCEC) dal titolo “Il Porto di Gioia Tauro: leva strategica per sviluppo, fiscalità e competitività nel Mediterraneo”.
L’evento ha rappresentato un importante momento di confronto tra professionisti, istituzioni, operatori economici e rappresentanti del mondo imprenditoriale sul ruolo strategico dello scalo portuale per lo sviluppo economico dell’intero territorio calabrese.
Ad aprire i lavori è stata la presidente dell’UGDCEC di Palmi, Lucia Ioculano, che ha accolto i partecipanti e coordinato l’intera mattinata, sottolineando il valore dell’iniziativa e ringraziando i numerosi ospiti intervenuti. A seguire ha preso la parola il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Palmi, Paolo Germanò, che ha evidenziato l’importanza del porto quale infrastruttura fondamentale per la crescita economica del territorio.
Sono intervenuti successivamente il comandante di fregata della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, Nicola Silvestri, che ha espresso il proprio apprezzamento per l’iniziativa, il vicepresidente della Cassa Dottori Commercialisti, Antonio Dattola, che ha illustrato le attività e i servizi dell’ente previdenziale, e la dirigente dell’UADM Calabria 1 – Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Rossella Tallarico, che ha posto l’accento sul rapporto di collaborazione tra l’amministrazione doganale e la categoria professionale dei commercialisti.
La prima sessione tecnica, dedicata al tema “I regimi fiscali doganali speciali e il ruolo doganale nel commercio internazionale”, è stata moderata dal consigliere UGDCEC di Palmi Francesco Zimbè Zaire. Durante l’incontro, i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Maira Florio, Alfonso Naso e Rosario Cannuni hanno illustrato le principali novità normative e operative in materia doganale.
Particolarmente apprezzato è stato l’intervento di Salvatore Durante, responsabile delle questioni doganali della Callipo G. Conserve Alimentari Srl, che ha portato ai presenti l’esperienza concreta dell’azienda nell’utilizzo delle opportunità offerte dall’area portuale per le proprie attività produttive.
A concludere la sessione è stato Pier Maria Prisco, neo presidente di IUYA, l’associazione internazionale dei giovani commercialisti che favorisce i rapporti tra professionisti italiani e colleghi stranieri, illustrando le opportunità offerte dall’internazionalizzazione e dalla creazione di reti professionali a livello globale.
La seconda parte della giornata è stata dedicata alla tavola rotonda “Dal Porto al Territorio”. Introducendo i lavori, la presidente Ioculano ha spiegato come la scelta del tema fosse strettamente legata alle celebrazioni per il trentesimo anniversario dalla fondazione dell’Unione di Palmi.
«Non si poteva celebrare questo importante traguardo senza parlare del Porto, di sviluppo, di giovani, di futuro e di cambiamento», ha evidenziato la presidente, sottolineando il legame tra la crescita dello scalo e le prospettive dell’intera area della Piana.
Il dibattito è stato moderato da Alfredo Iannitelli, segretario nazionale dell’UNGDCEC, che ha guidato il confronto tra i numerosi relatori presenti.
Tra gli interventi più significativi quello del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Paolo Piacenza, che ha parlato delle prospettive future del porto e della necessità di rafforzare la collaborazione con il mondo delle professioni.
Per l’Associazione dei Comuni della Piana “Città degli Ulivi” è intervenuto Giuseppe Morizzi, delegato del presidente Aldo Giovinazzo, che ha ribadito la disponibilità dei sindaci del comprensorio a sostenere percorsi di sviluppo fondati sulla cooperazione istituzionale.
Il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Domenico Vecchio, ha portato la propria testimonianza di imprenditore, definendo il porto una straordinaria opportunità di crescita per il tessuto produttivo locale.
A seguire, il presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Antonino Tramontana, ha ribadito come il porto e il retroporto rappresentino elementi essenziali per accrescere la competitività delle imprese del territorio.
La tavola rotonda si è conclusa con gli interventi di Antonio Repaci, consigliere nazionale del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, che ha approfondito il ruolo del professionista nei processi di sviluppo economico, e di Pietro De Pasquale, coordinatore UGDCEC Calabria, che ha offerto la visione dei giovani commercialisti sulle sfide e le opportunità della regione.
Numerosa la partecipazione all’iniziativa, che ha visto la presenza di giovani commercialisti provenienti da tutta la Calabria, presidenti degli Ordini professionali calabresi, rappresentanti delle istituzioni civili e militari, professionisti e imprenditori.
La giornata si è infine conclusa con una visita guidata all’interno del Porto di Gioia Tauro, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino una delle infrastrutture più importanti del Mediterraneo e di approfondirne le potenzialità in chiave economica, logistica e occupazionale.
