In questo momento di infelicità e sconforto per ciò che sta accadendo al mondo intero, in un momento come questo in cui la tragedia ha colpito tutti in maniera indifferente, il mio pensiero è rivolto ai bambini, sì a loro, che si sono trovati all’improvviso a dover rinunciare a tutta la loro quotidianità.
Senza preavviso alcuno, sono stati privati di tutto ciò che per loro era la vita: la scuola, le attività, il tempo libero, l’affetto degli amici, l’amore dei nonni.
Gli abbiamo detto che non possono più andare a scuola, che non possono più vedere gli amici, che non possono più abbracciare i loro nonni; ci hanno creduto e non hanno dubitato che fosse la cosa migliore.
Hanno preso coscienza del problema e senza batter ciglio, hanno eseguito le regole dei genitori che, con grande maestria e senza intaccare la loro personalità, si ritrovano a dover spiegare il perché di tutto ciò.
Hanno accettato l’idea che per sconfiggere il virus è necessario stare a casa, trasformandola nel loro luogo perfetto.
La loro capacità di adattamento è stupefacente.
Sono molto bravi ad accettare le nuove regole, a credere e a fidarsi di ciò che gli viene detto e ad attendere con pazienza la fine di questa pandemia.
Ecco, in queste ultime parole è racchiuso il mio più grande augurio per noi tutti e soprattutto per le piccole grandi creature.
Che tutto finisca presto e che possano riprendere in mano la loro vita farne una meraviglia.
Dottoressa Solidea Schipilliti
Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Melicuccà
