
«In meno di un mese il Governo ha approvato due manovre – ha detto Pacifici – i tagli della prima hanno creato guai seri, se dovesse passare anche la seconda la situazione nel nostro territorio diventerebbe esplosiva». Secondo gli esponenti sindacali la nuova manovra «imporrà più tasse ai lavoratori e ai pensionati, taglierà i servizi e metterà in discussione i contratti nazionali, aumentando ulteriormente il divario già esistente tra il Nord e il Sud del Paese».
Nel suo intervento Nino Calogero, segretario generale della Piana di Gioia Tauro, ha esteso il ragionamento agli enti locali, criticando aspramente la giunta regionale e definendola «la Giunta degli annunci e delle visite a cui non seguono mai provvedimenti e azioni concrete». Calogero dopo aver espresso solidarietà nei confronti dei rappresentanti politici che in questi giorni hanno subito gravi intimidazioni mafiose, ha aggiunto che la manovra del governo, aumentando le tasse anche a chi percepisce redditi medio bassi e tagliando i servizi «accresce di molto il portere della ndrangheta sul territorio».
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Elisa Gambello, segretaria provinciale Cgil Scuola e Salvatore La Rocca della Filt. La manifestazione del 6 settembre inizierà alle 9.30.
Lucio Rodinò