Il consigliere comunale di maggioranza Luciano Mangione interviene sulle recenti dichiarazioni di Domenico Vazzana, rilasciate dopo l’episodio avvenuto al termine dell’ultimo Consiglio comunale di Gioia Tauro, quando Mangione è stato destinatario di gravi minacce di morte.
Mangione prende atto delle scuse che Vazzana ha rivolto «alla comunità e alle istituzioni», ma sottolinea come non sia mai arrivata alcuna scusa diretta nei suoi confronti: né in forma privata, né tramite comunicazioni pubbliche o dichiarazioni ufficiali.
«Di fronte a fatti di tale gravità – afferma Mangione – il rispetto umano e istituzionale avrebbe richiesto un’assunzione di responsabilità chiara e personale verso chi ha subito quelle minacce. Scuse generiche rischiano di apparire come un atto formale, privo del necessario riconoscimento della gravità dell’accaduto».
Il consigliere invita inoltre a evitare tentativi di alterare la percezione dei fatti o di indirizzare l’opinione pubblica attraverso ricostruzioni parziali. «Non è accettabile – prosegue – che si continui a manipolare la cittadinanza con messaggi che eludono il nodo centrale della vicenda. Le istituzioni devono essere luoghi di confronto democratico, non di intimidazione».
Mangione ribadisce la propria fiducia nelle istituzioni e negli organi competenti, confermando il suo impegno amministrativo «nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e correttezza che devono guidare l’azione pubblica».
