«È un grande piacere ufficializzare la mia candidatura alle prossime elezioni comunali, al fianco di Simona Scarcella. Si tratta di una scelta fatta in considerazione delle idee e degli ideali comuni, della voglia di far riscattare la nostra Gioia Tauro, bella ma sempre in eterna difficoltà».
A dichiarare l’adesione al gruppo politico “La gioia del domani”, guidato dalla candidata a sindaco Simona Scarcella, è l’attuale consigliere di maggioranza Paolo Antonio Albanese.
«Siamo entrambi legati dalla voglia di far emergere e di rendere importante e rispettata la nostra città che – non scordiamo – è da considerare il centro più importante della Piana, con buone prospettive economiche, grazie soprattutto al porto, tra i più importanti del Mediterraneo. Di comune accordo con il candidato a sindaco Scarcella, metterò al servizio della città tutta la mia competenza ed esperienza nel campo della viabilità e della sicurezza stradale, settore sempre sottovalutato ma di primaria importanza, specie considerando il traffico urbano ed extraurbano presente nella nostra città. Esporrò in campagna elettorale i miei progetti e quelle che secondo me sono le soluzioni, tra l’altro di facile ed economica attuazione. Ringrazio già da subito Simona Scarcella per la fiducia datami, per volermi al suo fianco, e le auguro con sincero entusiasmo di diventare il nostro futuro sindaco, un sindaco capace e con tanta passione per la sua città».
A tali dichiarazioni fa eco la candidata a sindaco che esprime la più assoluta soddisfazione di fronte a una squadra che è nata da una volontà comune che è quella di imprimere un cambiamento a Gioia Tauro.
Sul punto, il candidato Simona Scarcella tiene a precisare: «Accogliamo con gratitudine e stima il contributo che Paolo Antonio Albanese apporterà alla nostra organizzazione politica e alla nostra città. Quando l’obiettivo comune è quello di costruire i risultati sono assicurati. La sua candidatura è un tassello ulteriore ad una squadra che mi sta dando molta soddisfazione sia per l’entusiasmo che registriamo tutti i giorni ma, soprattutto, per le qualità umane, professionali e morali di tutte le sue componenti».
