Quale dovrebbe essere la sfida principale per il futuro di Gioia Tauro? Lo abbiamo chiesto ai nostri lettori attraverso un sondaggio online privo di valore scientifico, utile però a cogliere umori, percezioni e sensibilità diffuse nella comunità.
Il quadro che emerge è netto: la priorità assoluta, per il 23,81% dei partecipanti, è il miglioramento dei servizi sanitari e sociali. Un dato che conferma quanto la salute pubblica sia avvertita come un’urgenza quotidiana.
Subito dopo, con il 19,05%, si colloca il tema ambientale e della gestione dei rifiuti, seguito da due voci entrambe al 14,29%:
- riqualificazione urbana e spazi pubblici,
- mobilità e collegamenti con il territorio.
Segnali che raccontano il desiderio di una città più vivibile, più curata e meglio connessa.
Più indietro, ma comunque significativi, i risultati relativi alla valorizzazione del Porto e delle opportunità occupazionali (9,52%), mentre sicurezza e cultura/sport/formazione giovanile si fermano al 4,76%. La voce “Altro” raccoglie il 9,52% delle preferenze.
Pur non avendo alcuna pretesa statistica, il sondaggio restituisce l’immagine di una comunità che chiede servizi essenziali, tutela ambientale e qualità urbana, più che grandi opere o interventi simbolici.
Dopo Gioia Tauro, apriamo ora una nuova finestra di ascolto dedicata a Polistena. Anche in questo caso si tratta di un sondaggio non scientifico, pensato per stimolare il dibattito pubblico e raccogliere opinioni.
Quale dovrebbe essere la vocazione della città nei prossimi anni?
Turismo, Commercio e attività produttive ,Cultura e formazione , Servizi sanitari e socio-assistenziali, Altro.
Quale direzione dovrebbe imboccare Polistena per crescere, attrarre e rispondere ai bisogni della comunità?
