
Una di queste critiche era relativa all’elenco dei servizi che l’associazione Scs Onlus si impegnerebbe a fornire all’ente. Bagalà ritiene che i soci della Onlus non possano svolgere attività di gestione e controllo e non siano in grado di custodire il patrimonio dell’ente.
«E’ chiaro – spiega nel comunicato il primo cittadino – che gli ausiliari saranno utilizzati solo ed esclusivamente come supporto alla Polizia Locale e dipenderanno esclusivamente da quest’ultima e dal Sindaco, ed avranno competenza territoriale estesa a tutto il territorio comunale o solo all’interno dell’area data in concessione».
Bellofiore sottolinea poi come si svolgerà la funzione di controllo del patrimonio: «E’ naturale – ha dichiarato – che la Onlus effettuerà solo quei servizi che la Polizia Locale per carenza d’organico non potrà gestire, poiché ovviamente impiegata in servizi prioritari: questo non vuol dire – ha aggiunto – che l’Associazione fornirà 300 ausiliari e li posizionerà ad ogni angolo della Città di Gioia Tauro, ma garantirà indubbiamente quei servizi necessari e richiesti dall’Amministrazione».
Per quanto concerne la messa in opera dei segnali, il sindaco precisa che «che la segnaletica stradale che l’Associazione SCS Onlus dovrà fornire è quella relativa alla gestione delle strisce blu e cioè il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale che serve a regolamentare i parcheggi a pagamento e non l’intera segnaletica della Città di Gioia Tauro e se ad oggi la segnaletica de quo non è stata ancora fornita è semplicemente perché non sono stati ancora fatti quegli atti consequenziali che vengono indicati nella Delibera contestata, e cioè la Determinazione del Responsabile della Polizia Municipale».
Nella nota non vi è invece alcun riferimento alle altre argomentazioni messe sul tavolo dall’ex consigliere Bagalà: il parcheggio di via Roma (di fronte ai portici) giudicato da Bagalà «irregolare, perchè non previsto dal codice» e la richiesta di internalizzare la gestione dei servizi pubblicitari.
Lucio Rodinò