
Secondo una ricostruzione fornita da diversi rappresentanti di alcune società sportive, l’autospurgatore del Comune, avrebbe inspiegabilmente scaricato all’interno del campo, la propria cisterna dopo aver estratto i liquami da un tombino intasato.
«È una vergogna – ha sbottato ieri Sciarrone – In questo campo si allenano tantissime squadre. Ci sono anche bambini molto piccoli. Spero che l’amministrazione comunale intervenga immediatamente. La situazione è grave, basta avvicinarsi all’area infestata per sentire un odore nauseabondo. Il rischio di contrarre malattie o infezioni è elevatissimo».
I tecnici delle diverse società dopo un momento di smarrimento, causato dall’impraticabilità di una parte di campo, hanno deciso di allenarsi ugualmente, dividendo il terreno di gioco in due parti e utilizzandone soltanto una.
Resta ora da capire come mai gli operai abbiano deciso di scaricare i liquami dell’autospurgatore all’interno del campo. Se si sia trattato di un incidente, di un guasto tecnico e o di una imperdonabile leggerezza.
Lucio Rodinò