
Secondo una prima ricostruzione l’uomo è stato colpito mentre, abordo di una Fiat Panda bianca, da piazza Municipio stava per immettersi nella centralissima via Roma. Pelaia è morto immediatamente sotto diversi colpi sparati da una 9×21.
L’uomo, che aveva perso la moglie per malattia qualche anno fa, aveva due figlie.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Gioia Tauro, guidati dal capitano Cinnirella e gli agenti del commissariato di Polizia, diretti dal dirigente di turno Pierfranco Amati.
Pelaia era stato coinvolto nell’omicidio dei cugini Saverio e Leonardo Giacobbe, uccisi nel luglio del 2005 sul lungomare di Gioia Tauro. Per il duplice omicidio è stato condannato il fratello, Giuseppe. La vittima venne invece denunciata per rissa.
La strada è rimasta chiusa al traffico fino a notte fonda per permettere ai carabinieri della Sezione investigazioni scientifiche di effettuare tutti i rilievi necessari sulla scena del crimine.
Lucio Rodinò
