Il comune di Gioia Tauro sta vivendo una fase di grande difficoltà.
E’ stato sciolto per infiltrazioni mafiose ed è stato dichiarato il dissesto finanziario.
I servizi essenziali funzionano a singhiozzo ma la beffa per i cittadini è che oltre ai disagi per le attuali difficoltà dovranno probabilmente sostenere in futuro anche i costi per ripristinare opere che si stanno deteriorando a causa dell’immobilismo amministrativo, dei furti e di atti vandalici.
Una di queste opere è il palazzetto dello sport di località Persicari. Secondo quanto dichiarato quasi due anni fa dall’ex sindaco Pedà l’opera era stata completata e mancava solamente l’allaccio alla rete fognaria.
Oggi è preda delle erbacce. Ha subito numerosi danni e furti.
Alcuni dipendenti comunali hanno provveduto nei giorni scorsi a chiudere nuovamente le porte di ingresso che erano state forzate.
La struttura versa in pessime condizioni e pare che venisse utilizzata da alcuni migranti come ripare per le notti di freddo.
Considerato che fino a qualche mese fa non c’erano grandi spese da affrontare per renderlo utilizzabile non sarebbe stato più logico completare in economia gli ultimi adempimenti e assegnare la struttura alle società di basket gioiesi?
