
La vicenda trae origine dalla pubblicazione di alcuni manifesti in cui gli otto consiglieri definivano illegittima la nomina a responsabile di settore di Simona Scarcella.
Gli otto ex consiglieri sono Rocco Benedetto, Donato Dalbis, Angelo Guerrisi, Umberto Pirilli, Salvatore Ranieri, Patrizia Eusapia Ritrovato, Ivan Spanò e Anna Maria Stanganelli.
Lucio Rodinò