
Nel pomeriggio, il presidente dimissionario Michele Saltalamacchia, insieme al consiglio direttivo del Giangurgolo è stato convocato in Commissariato per verificare la presenza di tutte le autorizzazioni necessarie per una manifestazione pubblica. Constatata l’assenza del permesso, si è cercata – insieme a uno dei responsabili dell’ufficio Tecnico e al comandante dei Vigili urbani – una possibile soluzione al problema. Le postazioni proposte dal Comune sono il lungomare e piazza Municipio. Il direttivo di Giangurgolo avrebbe optato per quest’ultima ma è sorto un ulteriore ostacolo: Il palco sarebbe disponibile solo due sere su tre, perchè domenica è già in programma un’altra manifestazione.
Quello di oggi è solo l’ultimo episodio di una polemica che si protrae da alcune settimane. Un confronto iniziato in modo pacato e trasformatosi, col passare dei giorni, in un botta e riposta molto aspro. Forse anche troppo, considerato che si parla di una rassegna di teatro popolare.
Lucio Rodinò