Riceviamo e pubblichiamo:

Tra le motivazioni della scelta, il fatto che “fra i suoi punti programmatici ha posto in risalto la necessità di ascoltare le richieste provenienti dalle popolazioni e dai territori”.
Cambiare il PD per Cambiare Verso all’Italia! Votare Matteo Renzi è un’occasione imperdibile per cambiare, rinnovare e riformare la politica e il nostro Paese.
Votare Matteo Renzi significa arrivare subito ad una legge elettorale in cui si capisca il giorno dopo chi ha vinto, con la certezza di governare. Significa anche dettare i tempi al governo per arrivare a mantenere tre principali impegni:
1. Un miliardo di tagli ai costi della politica: abolizione delle province, abolizione del senato, abolizione del finanziamento ai partiti, stipendi dei consiglieri regionali e nazionali uguali a quelli dei sindaci per investire 500 milioni nella difesa del suolo in un Paese in cui si piangono i morti ma non si interviene sul territorio prima che si verifichino le catastrofi. 500 milioni per dare ossigeno, sostegno e anche occupazione nelle aree della disabilità, della marginalità, del sociale. Facciamo sì che la politica dia il buon esempio!
2. Piano per il lavoro: semplificare le regole, tutelare chi non ha garanzie, usare meglio i fondi europei. 60-70 articoli chiari per l’accesso e la tutela del lavoro anziché 2146 articoli sul diritto al lavoro che non funzionano.
3. Cambiare le regole dell’Europa: un’Europa che sia l’Europa non solo delle banche ma anche della scuola, del volontariato, del servizio civile, della ricerca, dell’immigrazione, della difesa, dell’energia.
Tutti possono votare alle primarie e con Matteo Renzi si pone un punto fermo su cosa fare per cambiare il nostro Paese!
Salvatore Mafrici, Sindaco di Condofuri
Renato Bellofiore, Sindaco di Gioia Tauro
Paolo Laganà, Sindaco di Motta S. Giov.
Giuseppe Certomà, Sindaco di Roccella Jonica