Riceviamo e pubblichiamo:
La politica torna ad essere più vicina alla quotidianità del cittadino.
Il 31 ottobre 2015 a Gioia Tauro è stata inaugurata la prima sede comunale del Nuovo Cdu.
A far nascere la Sezione è stato il consigliere nazionale del Nuovo CDU, Massimo Cananzi, il quale ha voluto che fosse presente il segretario nazionale Mario Tassone.
Lo svolgimento dell’inaugurazione è stato accompagnato da una serie di riflessioni da parte di tutti i partecipanti.
Intorno al tavolo dei lavori oltre al padrone di casa Massimo Cananzi e al segretario Mario Tassone, c’erano Italiano Gemelli, il sindaco di Gioia Tauro Giuseppe Pedà e Cristofaro Andrea Morello.
Ha aperto la manifestazione Morello, sottolineando l’importanza di ritornare alla politica del marciapiede, a quel contatto umano che oggi sembra cosa rara.
Morello ha sostenuto diverse tesi, in primis, il diritto inviolabile della famiglia e un no categorico all’utero in affitto pur rispettando e sostenendo i diritti e i doveri che devono essere garantiti a tutti i cittadini.
Dopo c’è stato l’intervento del Consigliere Nazionale Massimo Cananzi il quale ha ribadito con forza, la volontà di far partire da Gioia Tauro, la rinascita della politica vera, la politica diretta e veramente vicina al cittadino.
Il Consigliere Nazionale del Nuovo CDU si è anche soffermato sulla questione del Porto evidenziando l’enorme potenzialità mai sfruttata e la possibilità che tale Porto possa essere protagonista insieme agli altri Porti di fama internazionale.
Cananzi ha voluto soffermarsi sulla possibilità di promuovere un prodotto tipico calabrese: le clementine.
Vi è stato l’intervento del Sindaco di Gioia Tauro Giuseppe Pedà, il quale ha ribadito l’ottimo rapporto instauratosi con il Nuovo Cdu, e ha espresso soddisfazione per la scelta ormai inusuale di aprire una sede di partito.
Il Sindaco ha detto di voler sostenere il ritorno dei cattolici in politica e ha aggiunto di poter condividere il suo percorso anche con l’apporto del nuovo Cdu.
Anche il sindaco Pedà ha parlato della situazione del Porto sostenendo che nessuno puo’ pensi di monopolizzare il Terminal da Ginevra.
Il primo cittadino ha anche sottolineato che è impossibile trasferire forza lavoro MCT alla fabbrica di automobili ma ha precisato che sarà necessario impiegare nuove unità.
Vi è stato l’intervento elegante e saggio dell’ex europarlamentare Gemelli, il quale ha parlato della fisicità del rapporto, mettendo a nudo l’utilizzo spasmodico dei social come contatto tra persone.
Prima della conclusione da parte dell’onorevole Tassone, vi sono stati diversi interventi come quello del Coordinatore Regionale del Nuovo CDU Dionisio Gallo, del Consigliere Nazionale Immacolata Corso, del Responsabile del Nuovo CDU di Lamezia Terme Giuseppe Follino, dell’Assessore Toscano del Comune di Gioia Tauro, di Antonino Ughettini , del Presidente dell’Associazione Socio Culturale Stefano Cortese ed altri.
Mario Tassone, nel suo intervento di chiusura, oltre a ringraziare il Consigliere Nazionale Massimo Cananzi per l’apertura della prima sede comunale, ha dichiarato che Gioia Tauro ha un ruolo fondamentale grazie al suo Porto, ma alcuni se ne sono impossessati con il sequestro delle banchine spadroneggiando e creando una prospettiva monocorde che ha distrutto la logistica.
