Inquieto Notizie

Gioia: Approvato il bilancio. E’ finito il consiglio comunale

13.05 Termina il consiglio comunale

13.02 La proposta di rinvio passa con 18 favorevoli e 2 contrari (Iannì e Laurendi)

13.01 Dichiarazione di voto di Laurendi: «Non vorrei che il rinvio comportasse un ulteriore anno di adesione a Piana Sicura. Questa delegazione potrà avere risposte entro fine giugno? I tempi sono abbastanza ristretti. Il mio voto è contrario».

13.00 Cento: «Votiamo il rinvio del punto e formiamo una delegazione di tre persone da mandare a trattare con la Regione».

12.59 Guerrisi: «Chiediamo che vengano a fare manutenzione alle telecamere»

12.56 Pirilli: «Alla Regione abbiamo speso milioni di euro per qualificazione professionale. Chiediamo di avere del personale della Regione dal bacino dei lavoratori che non hanno ruoli precisi e gli amministratori lavoreranno gratuitamente».

12.52 Bellofiore: «La proposta del consigliere Pirilli è di buonsenso. Sarebbe opportuno formare in tempi brevi una delegazione con i consiglieri di opposizione per avanzare una richiesta alla Regione nei termini esposti dal consigliere Pirilli.

12.51 Riprende il consiglio.

12.41 Bellofiore chiede una breve sospensione per discutere la proposta di Pirilli.

12.39 Rizzo: «Piana Sicura si occupa di promozione della cultura della legalità e della gestione dell’impianto di videosorveglianza. I costi proposti da Piana sicura erano sproporzionati. Noi garantiremo la manutenzione con costi inferiore. Non serve il cda per fare promozione della legalità, possiamo farla anche noi con gli altri sindaci. La nostra è un’operazione responsabile».

12.36 Dalbis: «La proprietà degli impianti di videosorvglianza è di Piana Sicura? Quanto ci verrebbe a costare questa manutenzione? abbiamo già dei preventivi? la situazione sicurezza è grave. Hanno distrutto una casa di un vicecommissario. Ci sono stati dei morti. L’idea dell’onorevole Pirilli è ottima. Per questo chiediamo il rinvio».

12.35 Guerrisi: «Nella conferenza dei capigruppo ci è stato detto che bisogna affidare i servizi cimiteriali a una cooperativa. Io ho detto che possiamo gestirli con i dipendenti comunali. Rimandiamo l’uscita di Piana Sicura e ragioniamo insieme agli altri sindaci su cosa fare».

12.33 Pirilli: «I toni si sono alzati con la sua risposta al comunicato sull’Imu. Su Piana Sicura vi chiedo perchè non proponiamo alla Regione e alla Provincia di rientrare e di nominare nel cda persone che rinuncino al gettone di presenza che siano competenti. Facciamo questa proposta».

12.32 Interviene per la prima volta Bellofiore: «Piana Sicura non fa altro che pagare dei gettoni di presenza. Bisogna stringere la cinghia per tutti. Non abbiamo davanti un consorzio con dei dipendenti che si adoperano per la manutenzione delle telecamere. I nostri 8mila e 500 euro possono essere indirizzati direttamente alle società che fanno manutenzione. E’ il segnale che vogliamo dare contro lo spreco di denaro pubblico. Lo statuto prevede che si receda entro giugno per non prorogare di un altro anno l’adesione. La Regione, la Provincia e L’Asi hanno già dismesso le loro quote. Oggi i comuni non potrebbero sostenere queste spese. Io non voglio essere arrogante nei confronti dell’opposizione. Porto avanti un progetto politico. C’è la massima disponibilità al dialogo. Abbiamo replicato ma non è partita da noi la guerra dei manifesti. Abbiamo replicato con toni alti come li avete utilizzati voi. Non è possibile ledere l’onorabilità di una persona. Non si può dire che il sindaco ha regalato a una cooperativa di amici i servizi cimiteriali, non è politica si può solo andare a denunciare. Io quando si parla di politica sono disponibile al dialogo e ad avere con l’opposizione un rapporto costruttivo».

12.26 Pirilli: «Sarebbe bene interrogarsi perchè non si riesce a governare una struttura consortile finanziata dai comuni. E’ molto grave sul piano politico che non si riesca ad amministrare. C’è una decisione che state assumendo, io vorrei sapere perchè non si può amministrare una struttura così semplice?»

12.24 Stanganelli: «Mi associo al pensiero di Guerrisi. Uscire da Piana Sicura vuol dire rinunciare a un progetto di legalità e sicurezza per Gioia Tauro. Alla luce della lettera arrivata dal presidente sarebbe bene dargli una possibilità».

12.23 Savastano: «Non c’è nessuna differenza per le telecamere che continueranno a essere manutenute. La proprietà delle telecamere è stata acquisita dai comuni che hanno pagato la quota ogni anno. La legge mi impone di uscire. Non si perdono neanche posti di lavoro perchè non ci sono dipendenti».

12.17 Laurendi: «Il principio del consorzio è sacrosanto. E’ inutile stare in un consorzio che non funziona. E’ più utile utilizzare quei fondi per fare le manutenzione degli apparati di videosorveglianza. Noi manteniamo il controllo del territorio. Deve essere chiaro. Sul funzionamento del consorzio c’è poco da discutere. La corte dei conti è chiara e io non voglio prendere responsabilità di questo genere».

12.16 Ranieri: «Perchè oggi volete uscire e in un vecchio consiglio in cui se ne è parlato non lo avete detto?»

12.13 Pirilli: «Piana Sicura non è un ente strumentale. La filosofia è quella di dare una garanzia preventiva di legalità sul territorio. Si tratta di una struttura che dovrebbe essere sobria e leggera. Prima di recedere farei un ragionamento con gli amministratori e con gli altri sindaci del territorio. E’ importante garantire l’intero territorio in maniera organica».

12.12 Guerrisi: «Sono contrario all’uscita da Piana Sicura. Le telecamere sono utilissime. Il caso di Brindisi è emblematico. Con Piana Sicura garantiamo la sicurezza ai cittadini. Vi ha bacchettato anche un vostro collega di partito»

12.11 Savastano: «Nell’ultima assemblea di Piana Sicura si prendeva atto che l’Asireg usciva dal consorzio. Ci sono le note in cui la corte dei conti ci invita ad uscire dalle partecipate soprattutto quelle in perdita. Nel bilancio di Piana Sicura non c’è un centesimo per la manutenzione degli impianti di videosorveglianza ma i soldi sono spesi per le spese del cda e del presidente. Le telecamere presenti a Gioia Tauro (sia quelle di Piana Sicura e del Ministero) le prenderemo in carico come comune. Lo statuto prevede che usciamo entro il mese di giugno per non prorogare entro il 2013. Oggi votiamo l’uscita ma restiamo dentro fino al 21 dicembre».

12.06 L’assessore Savastano relaziona sul recesso dal Consorzio Piana Sicura.

12.05 Riprende il consiglio.

11.50 I consiglieri di opposizione criticano l’atteggiamento in aula del presidente Cento.

11.44 La seduta viene sospesa per 10 minuti all’unanimità.

11.42 Longobucco: «E’ arrivata la lettera del presidente di Piana Sicura. Chiedo dieci minuti di sospensione per discutere di questa vicenda alla luce di questo nuovo documento».

11.41 Il bilancio viene approvato con 12 voti favorevoli e otto contrari.

11.40 Pirilli: «E’ giusto che siate corretti senza travalicare i limiti. Ogni vostro atto di arroganza sarà rispedito al mittente con gli interessi. Chi viene al comune ha difficoltà ad accedere agli atti. Queste sono cose che non possono succedere in una città come Gioia Tauro. Sono cose che succedono alle elementari. Vi interessa solo avere il voto in più. Il sindaco ha scelto di ricorrere all’autorità giudiziaria. Vuol dire che il dibattito in consiglio è a sovranità limitata perchè lo continueremo in altre sedi».

11.36 Cento a Pirilli: «sta parlando da venti minuti e non può fare scuola politica in consiglio».

11.35 Pirilli: «Avete il diritto di amministrare. Noi quello di opporci e di contrastarvi. Le fibrillazioni appartengono alla maggioranza. La discussione sul bilancio non può essere compressa».

11.33 Pirilli: «L’atteggiamento del presidente del consiglio è stato sbagliato. Il suo è un ruolo di equilibrio. Dovrebbe tutelare i consiglieri a prescindere dal merito. Un dipendente pubblico non può offendere, oltraggiare e denigrare i consiglieri. C’è stata una escalation di una serie di atti che secondo noi sono stati illeggittimi. Pensate che si possa bandire un concorso pubblico, farlo concludere e sospenderlo e poi revocarlo. Oppure sopprimere le risorse umane, poi accorparle e poi decidere che bisogna darle alla dottoressa laureata in giurisprudenza? Dopo le nostre obiezioni che sono di fondo la dipendente ha rinunciato alle risorse umane. Vi è un abuso continuato e non si è seguito l’iter corretto».

11.25 Pirilli: «Sarebbe stato più utile dire siamo in difficoltà e abbiamo aumentato le tasse invece che dire di averle diminuite anche se i numeri provano il contrario».

11.16 Pirilli: «Sindaco lei ha assunto i toni del tribuno che sentenzia, condanna e dice le sue verità che non vuole che vengano contestate. Non proponiamo emendamenti perchè già in passato non sono stati presi in considerazione». Il consigliere evidenzia poi quelle che ritiene siano delle discrasie sul bilancio.

11.11 Pirilli: «Il responsabile di questo clima è il sindaco che sulla lettera firmata e sull’Imu ha risposto alle contestazioni che gli venivano fatte, con una replica molto arrogante che ribaltava le nostre osservazioni. Questo ha innescato tutta la successiva polemica. Il clima era di serena opposizione e collaborazione dove i problemi erano di interesse comune. Abbiamo votato con la maggioranza sull’ospedale».

11.09 Guerrisi: «C’era un centro per i disabili all’euromotel e l’avete tolto. Avete fatto perdere i soldi degli alluvionati. 260 famiglie hanno perso i soldi perchè non avete inviato il cartaceo. A giorni ci sarà un nuovo assessore per salvare la maggioranza»

11.04 Laurendi: «I pettegolezzi non mi interessano. Io parlo dei punti all’ordine del giorno. I consiglieri di opposizione non hanno neanche letto il bilancio. Su cultura e scuola siamo stati determinanti e abbiamo fatto un museo. Abbiamo portato il Nautico. Urbanistica: sono in cantiere diversi lavori, i Pisu, i contratti di quartiere II. Affari sociali: Gli assessori hanno fatto un lavoro straordinario in favore delle famiglie. Il progetto più importante è quello che faremo staccandoci dalla Sorical riuscendo ad abbattere la tassa sull’acqua».

11.03 Stanganelli: «Io non ho chiamato nessuno dei consiglieri. Nessuno può permettersi di infangarci. Noi siamo persone per bene».

11.01 Guerrisi: «Tarantino ha detto parole gravissime. E’ bene fare nomi e cognome di chi vi avrebbe infangato. Nel 2011 il sindaco per far passare il bilancio ha inserito una parente di un consigliere a Piana Sicura. Spero che le forze dell’ordine vadano fino in fondo in questa vicenda».

11.00 C’è confusione in aula tra Ranieri, Tarantino e Rizzo. Cento minaccia di sospendere la seduta.

10.59 Tarantino: «Sarebbe opportuno abbassare i toni. Abbiamo fatto bene, sono orgogliosa di far parte di questa amministrazione. Il bilancio è un passo importante. Il fatto che oggi ci sia tanta gente in aula sta a significare che i consigli si possono fare di mattina. Accettate la democrazie e non deleggittimate la politica»

10.56 Savastano: «Perchè non avete proposto emendamenti al nostro bilancio? Per le famiglie indigenti abbiamo stanziato 100 mila euro. Abbiamo messo da parte 200 mila euro per strade e scuole. 400 mila euro per gli impianti di sollevamento per staccarci da sorical. Abbiamo quasi 5 milioni di euro per investimenti. Come si fa a dire che non facciamo investimenti? Sull’Imu noi potevamo stabilire l’aliquota da applicare solo per le categorie e non per le sottocategorie».

10.50 Zagarella dice: «Il bilancio non aiuta la città, mancano le costruzioni di strade e marciapiedi, non si aiutano le classi sociali meno abbienti. Il bilancio non lascia intravedere miglioramenti di nessun genere. Non si parla di occupazione e sviluppo. Siamo tornati indietro nel tempo. Apprezzo il discorso di Anna Maria Stanganelli. Sindaco ti consiglio di dimetterti se non hai numeri e non hai una maggioranza forte».

10.49 Ranieri pone alcune critiche a Savastano sull’Imu. «avete abbassato l’aliquota sulla prima casa per le categoria A1 – A6. A7 e A8 non sono comprese. Sulle prime case molti non avrebbero pagato comunque. Sulle seconde case avete messo invece l’aliquota al massimo. Materialmente avete aumentato le tariffe infatti ci sono duecentomila euro di maggiore entrate. In acconto si devono applicare le aliquote di base e non quelle comunali».

10.43 Stanganelli legge un passo della commissione d’accesso relativo a gioseta. Ha fatto poi riferimento a un articolo di stampa sulla liquidazione della partecipata. La consigliera chiede al sindaco quali forme di tutela del patrimonio dell’ente siano state intraprese e perchè non abbia promosso un’azione sociale di responsabilità.

10.38 Stanganelli: «Il bilancio denota mancanza di programmazione e denota i limiti dell’amministrazione. Mancano le somme per i campetti confiscati alla mafia. Non c’è l’importo dei contratti di quartiere. Non c’è consentito criticare e dissentire. Il sindaco genera confusione nell’opinione pubblica, ci querela e ci denuncia. Ci accusa per non aver fatto nulla per l’ospedale anche se eravamo sul palco con lei. Perchè ha voluto distruggere il rapporto di fiducia che si stava creando?». Stanganelli ha parlato poi della questione dell’incarico comunale ak centro delle polemiche e ha invitato il comune ad aderire alla stazione unica appaltante. «Se chiedo commissioni di inchiesta per le assunzioni alla partecipata cefris, faccio solo il mio dovere». La consigliera elenca una serie di suoi interventi premettendo che nel fare richieste lei fa solo il suo dovere.

10.33 Termina la relazione dell’assessore Savastano e si apre il dibattito.

10.12. Si passa al punto relativo al bilancio. Relaziona l’assessore Savastano.

10.11 La verifica delle aree fabbricabili da destinare a residenza e ad attività produttive viene approvata con 12 voti a favore e otto voti contrari

10.10 L’ingegnere Nicoletta relaziona sulla verifica delle aree fabbricabili da destinare a residenza e ad attività produttive

10.09 Il piano viene approvato con 12 voti a favore e 8 contrari.

10.08 L’ingegnere Nicoletta relaziona sul Piano delle alienazioni immobiliari

10.06 Il piano viene approvato con 12 voti a favore e 8 contrari.

10.04 Guerrisi chiede a Nicoletta se è possibile posizionare l’isola ecologica (prevista all’ex mattatoio) in un posto che sia in periferia e non al centro della città. Nicoletta risponde che le caratteristiche dell’area si adattano bene all’opera e precisa che sono state rispettate tutte le norme e non ci sono impedimenti.

9.56: L’ing Nicoletta relaziona sul piano triennale delle opere pubbliche.

9.54 Laurendi: «Rispettiamo il regolamento comunale. Non possiamo parlare di cose che non sono all’ordine del giorno. Così l’assemblea è ingestibile».

9.53 Ranieri: «Ieri ho letto che alcuni componenti della minoranza inseguono i componenti della maggioranza. Fate i nomi e non dite bugie».

9.51 Il clima è molto teso e l’opposizione chiede la trascrizione fedele dei verbali. Dalbis: «A Gioia vige un regime. Ci accusate di non venire in consiglio. Nello stesso tempo non ci fate aprire bocca. E’ molto grave. Vorrei vedere un minimo di imparzialità nel comportamento del presidente».

9.50 Pirilli: «Presidente non può mettere ai voti la negazione di un diritto». Cento risponde: «Mi faccia ricorso al Tar»

9.49 Dalbis sui verbali della seduta precedente: «Quello che succede in questo consiglio non succede in nessun posto di Italia».

9.48 Cento comunica una modifica da apportare ai verbali della seduta precedente.

9.45 Pirilli: «la seduta del bilancio non preclude la discussione. – rivolto a Cento – lei deve fare il presidente».

9.38: Stanganelli legge un documento: «dovete rispettare tutte le prerogative dell’opposizione, vi prendete gioco di noi, abbiamo chiesto che il consiglio venisse fatto di pomeriggio. L’episodio è di questi ultimi giorni. Il presidente Cento ha protocollato la convocazione del consiglio comunale prima della conferenza dei capigruppo. Ha dimostrato di essere di parte. Chiedo le dimissioni del presidente del consiglio per aver violato il regolamento del consiglio comunale».

9.36: Come annunciato ieri il consigliere Dato consegna una lettera al Presidente Cento per comunicare che ha deciso di lasciare il gruppo dell’Udc. «Rassegno le dimissioni del partito. Da mesi non mi riconosco nelle scelte del partito cittadino. Ero tra i più entusiasti».

9.34: Inizia il consiglio. E’ assente solo Benedetto del Pdl.

9.15: Arrivano i primi consiglieri in aula. Il punto più importante della seduta di oggi è quello relativo alla approvazione del bilancio. Dalbis si lamenta per il ritardo e il segretario Corrado precisa che c’è un’ora di tempo.

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