“E’ passato un anno dalla vittoria delle comunali e l’amministrazione guidata dal sindaco Pedà non ha risolto o anche solo affrontato nessuno dei tantissimi problemi della città di Gioia Tauro”.
Con queste parole il gruppo consiliare gioiese del partito democratico boccia l’operato della giunta guidata dal Giuseppe Pedà. Nella tarda serata di ieri il capogruppo Aldo Alessio e la vicepresidente del consiglio comunale Francesca Altomonte hanno diffuso una dura nota stampa in cui vengono espressi giudizi negativi sull’amministrazione a un anno di distanza dalle elezioni comunali.
“Nei mesi scorsi, – scrivono Alessio e Altomonte – nel massimo rispetto della volontà democratica che ha consegnato alla eterogenea coalizione di centrodestra del movimento Roosevelt la guida della città, il partito democratico ha vissuto con grande senso di responsabilità il proprio ruolo, nella consapevolezza che la situazione in cui versava Gioia Tauro non poteva essere raddrizzata in poche ore. Purtroppo in questi 12 mesi gli amministratori gioiesi si sono contraddistinti solo per una raffica di annunci a cui non sono mai seguiti fatti e azioni concrete. Gli incontri pubblici ed i consigli comunali sono stati utilizzati dal sindaco per fare promesse sempre più roboanti incurante del fatto che la qualità della vita dei gioiesi continua a peggiorare di giorno in giorno”.
I consiglieri democratici considerano un errore strategico anche lo scontro in atto con l’associazione dei sindaci della Piana sfociato nei giorni scorsi in un duro botta e risposta tra il sindaco di Seminara Giovanni Piccolo e l’assessore gioiese Toscano. “Mentre i problemi aumentano – si legge ancora nella nota – il sindaco Pedà e l’assessore Toscano hanno deciso di isolare il comune di Gioia Tauro con dichiarazioni supponenti, troncando in maniera netta il naturale rapporto di collaborazione che dovrebbe esserci con la maggior parte dei primi cittadini della Piana. Una scelta sbagliata e incomprensibile soprattutto adesso che in vista della realizzazione della città metropolitana il nostro territorio dovrebbe presentarsi unito per dare forza ai bisogni dell’intera Piana”.
“La giunta scelta dal sindaco Pedà – proseguono Francesca Altomonte e Aldo Alessio – non si è dimostrata all’altezza della situazione. C’è stata solamente qualche interessante iniziativa culturale messa in campo da Francesco Toscano, mentre negli altri settori, gli assessori sembrano non aver ricevuto alcuna delega dal sindaco. Ci sono esponenti della Giunta che si occupano di temi nevralgici per il futuro della città che non sono mai intervenuti pubblicamente e di cui i gioiesi non conoscono neanche la voce”.
Sulla raccolta differenziata i consiglieri democratici scrivono: “Nell’attesa che l’iter per il bando della raccolta differenziata venga completato, i cittadini sono costretti a vedere la spazzatura per strada. Il servizio di raccolta è organizzato male, funziona a singhiozzo e l’isola ecologica è utilizzata come una vecchia discarica”.
Infine la nota dell’ex sindaco e della vicepresidente del consiglio parla delle frizioni che sarebbero nate nella coalizione che amministra la città: “Il malessere che serpeggia tra la gente è certificato anche dai comportamenti di alcuni pezzi della maggioranza. Cristian Guerrisi – affermano Alessio e Altomonte – ha scritto su facebook di essere ‘letteralmente disgustato’ e di non sentirsi parte della maggioranza. Qualche settimana fa il movimento Insieme per Gioia ha criticato pubblicamente il modo di operare della coalizione di Pedà. Lo stesso aveva fatto in precedenza il consigliere Nicola Zagarella e in più di una occasione è stata la capogruppo di Forza Italia Anna Maria Tomaselli a bocciare le proposte della sua coalizione votando contro o astenendosi. A certificare l’incapacità della coalizione di centrodestra – aggiungono i due consiglieri – sono insomma gli stessi esponenti della maggioranza”.
“I cittadini ci hanno collocato all’opposizione – concludono Alessio e Altomonte – e non abbiamo nessuna intenzione di nascondere la testa sotto la sabbia mentre la nostra città arretra sempre di più. Il tempo delle promesse e degli annunci è terminato, Gioia Tauro merita azioni concrete e servizi di qualità”.
